Intelligenza artificiale, diritto pubblico e dilemmi regolatori nel Regno Unito. Recensione a Brendan McGurk KG, J. Tomlinson (eds.), Artificial intelligence and public law, Oxford-New York, hart, 2025
Lo scritto recensisce il volume Artificial Intelligence and Public Law (Hart, 2025), curato da Brendan McGurk KC e Joe Tomlinson, dedicato precipuamente al rapporto tra intelligenza artificiale e diritto pubblico. Il commento si sofferma in particolare sul capitolo concernente l’AI nel Regno Unito, che evidenzia un modello regolatorio fondato su principi, linee guida e sull’estensione della legislazione settoriale, in assenza di una disciplina organica equivalente all’AI Act dell’Unione europea. Viene così analizzata la possibile estensione della regolazione attuale in diversi ambiti del diritto – dalla protezione dei dati alla concorrenza, dai servizi finanziari al diritto delle comunicazioni – mettendo in luce i limiti dell’attuale approccio britannico rispetto all’impiego dell’AI da parte delle autorità pubbliche.
This review examines Artificial Intelligence and Public Law (Hart, 2025), edited by Brendan McGurk KC and Joe Tomlinson, which explores the relationship between artificial intelligence and public law. The commentary devotes particular attention to the chapter dedicated to AI in the United Kingdom, highlighting a principles-based regulatory model relying on sector-specific legislation and soft law rather than a comprehensive framework comparable to the EU AI Act. The book critically assesses the interaction between AI and several areas of law, including data protection, competition law, financial services regulation, and communications law, emphasizing certain shortcomings of the current UK approach to the use of AI by public authorities.