Evoluzione costituzionale e transizioni politiche
La grande trasformazione costituzionale.
Una interpretazione storiografica
Lorenzo Pacinotti
DOI: 10.69099/RCBI2025-2-04-K9D
ABSTRACT
Descritta la portata giuridica della Grande trasformazione polanyiana, l’articolo propone un’interpretazione storiografica del movimento consumatosi nella Gran Bretagna degli anni Quaranta, osservandone due principi fondamentali: il riconoscimento di un national minimum di protezione sociale comune a tutte la cittadinanza e l’affermazione di uno Stato dirigista chiamato a pianificare l’ordine collettivo.
Ricongiunte nel disegno beveridgiano e poi laburista, il rapporto tra queste due direttrici storiche è assai utile per spiegare i complessi percorsi della trasformazione costituzionale anche nell’immediato secondo dopoguerra.
Building on the legal significance of Polanyi’s Great Transformation, the article offers a historiographical interpretation of the major movement that took place in 1940s Britain, focusing on two key principles: the recognition of a national minimum level of social welfare for all citizens, and the emergence of administrative economic planning.
Brought together in the Beveridge blueprint and later in the Labour programme, these principles prove particularly useful for understanding the complex processes of constitutional transformation in the post-WWII period.
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