To vote or not to vote. Il dilemma del voto ai sedicenni nel costituzionalismo britannico contemporaneo.
Il saggio analizza il dibattito relativo all’estensione del diritto di voto ai sedicenni nel Regno Unito, alla luce del Representation of the People Bill 2026. Muovendo dall’attualità politica del tema, il contributo ricostruisce in prospettiva diacronica l’evoluzione del suffragio britannico nel corso del Novecento. Particolare attenzione è dedicata alle esperienze di Scozia e Galles, considerate quali veri e propri laboratori costituzionali della partecipazione giovanile. Se il caso scozzese appare significativo soprattutto per gli effetti positivi in termini di partecipazione politica, l’esperienza gallese si caratterizza per la costruzione di un’architettura istituzionale coerente e integrata, orientata alla valorizzazione della cittadinanza giovanile. Il saggio esamina, infine, i principali argomenti emersi nel dibattito parlamentare sul Representation of the People Bill, mettendo in luce la polarizzazione tra concezioni inclusive e restrittive della cittadinanza democratica.
The paper examines the debate surrounding the extension of voting rights to sixteen-year-olds in the United Kingdom, considering the Representation of the People Bill 2026. Starting from the contemporary political relevance of the issue, the contribution reconstructs, from a diachronic perspective, the evolution of British suffrage throughout the twentieth century. Attention is devoted to the experiences of Scotland and Wales, regarded as genuine constitutional laboratories of youth participation. While the Scottish case appears especially significant for its positive effects in terms of political participation, the Welsh experience is characterized by the development of a coherent and integrated institutional architecture aimed at enhancing youth citizenship. Finally, the article analyses the main arguments that emerged during the parliamentary debate on the Representation of the People Bill, highlighting the polarization between inclusive and restrictive conceptions of democratic citizenship.